Primavera, stagione di pulizie… alimentari

Antonella Clerici - da sorrisi.com

Antonella Clerici – da http://www.sorrisi.com

Primavera stagione di pulizie: anche per il nostro organismo che deve espellere gli eccessi invernali in seguito ai quali abbiamo accumulato tossine, ovvero le scorie prodotte dalle cellule, finite nel sistema linfatico e nel sangue e che dovranno quindi essere filtrate da fegato e reni. Al termine di questo percorso le scorie potranno finalmente essere espulse dall’organismo in forma idrosolubile.

E’ un processo naturale di rinnovamento che possiamo facilitare attraverso un’alimentazione tipicamente stagionale perché un corpo bello è innanzitutto un corpo sano. Dovremo quindi cercare di assumere alimenti con qualità depurative, quali ad esempio cereali, verdure e frutta di stagione:

  • il riso, le cui fibre agiscono sulle fermentazioni dell’intestino curandone le microinfezioni batteriche e il cui germe contiene un olio ricco di vitamina E antiossidante
  • il carciofo, ben noto alle nostre tavole, meglio se fresco e consumato in insalata, perché la sostanza epatoprotettrice del carciofo (la cinarina) si riduce con la cottura.
  • il tarassaco, sconosciuto forse ai più, da mangiare in insalata o da essiccare e fare in tisana. E’ l’alimento più utile in assoluto al fegato perché contiene la taraxacina che favorisce l’eliminazione delle scorie (zuccheri, trigliceridi, colesterolo e acidi urici) tanto da renderla un farmaco indispensabile in caso di insufficienza epatica, itterizia e calcoli biliari. Le tisane al tarassaco si trovano ormai con grande facilità sugli scaffali di tutti i supermercati
  • gli asparagi sono un diuretico naturale per l’eliminazione del sodio in eccesso e per l’alto contenuto di potassio utile alla regolazione della pressione sanguigna, anche se sono da assumersi con cautela per chi soffre di reni

    Pianta di tarassaco - da http://www.cure-naturali.it/

    Pianta di tarassaco – da http://www.cure-naturali.it/

  • in linea generale le insalate sono da preferirsi sempre: tutte le insalate. Ma in particolare quelle che hanno un gusto amarognolo, come ad esempio le cicorie, possiedono sostanze utili al buon funzionamento epatico.
  • se non fosse coltivata in serra – e fosse quindi coltivata invece con metodi di agricoltura biologica – la fragola avrebbe ottime qualità depurative per l’eliminazione degli acidi urici; altrimenti, meglio sostituirla con l’amarena, anch’essa depurativa perché diuretica, e tuttavia più difficilmente reperibile della ciliegia (meno depurativa)

Tutta questa azione depurativa dovrà necessariamente essere accompagnata da un’abbondante assunzione di acqua, preferibilmente oligominerale a basso residuo e scarso contenuto di sodio. La ritenzione idrica è ovviamente l’ostacolo principale alla depurazione del nostro organismo, ma la si può combattere con vegetali ricchi di potassio – come patate, spinaci e kiwi. Buona primavera a tutti!

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