Verruche virali e piane recidivanti trattate con terapia fotodinamica

terapiafotodinamicaLe verruche piane e volgari, provocate dal virus del Human Papilloma Virus, causano spesso molti problemi ai bambini e agli adulti. Considerando la problematica, il trattamento delle verruche rimane comunque molto sofferto e spesso senza successo, nonostante oggi siano disponibili diversi approcci terapeutici.
La terapia ALA-PDT potrebbe rappresentare un nuovo protocollo e condurre ad ottimi risultati con minimi effetti collaterali e basse recidive.

La terapia fotodinamica si basa sulla scoperta di una sostanza fotosensibilizzante che, applicata sulla cute, in occlusione, è in grado di penetrare selettivamente nelle cellule malate o degenerate (cellule che hanno un metabolismo accelerato) e non in quelle sane e che, dopo illuminazione con apposita luce, le cellule che hanno inglobato la sostanza sono eliminate per reazione fotochimica.La sostanza che si applica sulla cute è l’acido 5-aminolevulinico (5-ALA). Questa sostanza viene eliminata dal normale metabolismo.

Il procedimento consiste nell’applicare il prodotto sulle lesioni che si intendono trattare e nel medicare in occlusione in modo che non arrivi la luce.
Il prodotto deve restare in occlusione sulla cute per un tempo variabile di 2-3 ore. Dopo tale tempo di attesa viene tolta la medicazione occlusiva, vengono rimossi i residui di crema sulla cute con una garza e la cute viene quindi esposta alla sorgente di luce fotodinamica per un tempo che varia da 10 e 20 minuti in relazione al tipo di problema da trattare.verruche_dis

Il trattamento non è generalmente doloroso, talvolta il paziente avverte un lieve bruciore durante la fotoesposizione. Dopo il trattamento la cute rimane arrossata, ma nell’arco di qualche giorno la cute ritorna normale e le verruche tendono a regredire. E’ possibile che occorrano altre sedute a distanza di 15-20 giorni. La terapia non presenta effetti collaterali.
Tale terapia rappresenta una valida alternativa per la cura di tali formazioni virali. Allo stato attuale i risultati ottenuti sono molto incoraggianti!

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