Laser CO2 frazionale

Il meccanismo d’azione del laser CO2 frazionato prevede che solo una porzione di cute venga colpita dal raggio di luce (microabrasione), mentre la maggior parte dell’epidermide rimane inalterata; da queste isole di cute sana parte un processo di rigenerazione che permette una guarigione molto rapida, tipicamente della durata di 3-4 giorni. In profondità, a livello dermico, il laser provoca un riarrangiamento delle fibre collagene ed un’attivazione dei fibroblasti, cioè delle cellule deputate alla formazione di nuovo collagene, acido ialuronico ed elastina. L’apparecchio è dotato di un dispositivo che rende il raggio intermittente, permettendo di vaporizzare solo lo strato superficiale della pelle, profondo appena 75 millesimi di millimetro, in un tempo pressoché istantaneo, meno cioè di 100 microsecondi.

Il laser interviene su:

  • rughe sottili, periorali e perioculari
  • esiti di acne
  • macchie di vario tipo
  • melasma
  • cicatrici
  • invecchiamento cutaneo

Il trattamento può essere tranquillamente eseguito in ambulatorio e non richiede alcuna anestesia, fatto salvo l’uso di creme anestetiche da applicare qualche minuto prima del trattamento.
Nel periodo post operatorio si assiste ad un arrossamento che può anche essere molto marcato, della durata di circa 2-3 giorni. In questo lasso di tempo è già iniziata la riepitelizzazione a partire dalle zone di cute non colpite dal raggio luminoso.

Il trattamento può essere ripetuto dopo 40-60 giorni, per migliorare il risultato. Si consiglia, però, di evitare i mesi estivi e quindi l’esposizione solare.