Dermatite seborroica

La dermatite seborroica è una malattia della pelle che si presenta sotto forma di squame giallastre e untuose, associate a eritema, piccole croste e prurito più o meno intenso.

Purtroppo la dermatite seborroica è una patologia capricciosa e recidivante. Le zone colpite sono quelle ricche di ghiandole sebacee: il volto nella zona mediana, la fronte, la testa, il retro delle orecchie, la zona prosternale ma anche il torace e il dorso.

Le cause della dermatite seborroica

Le cause che fanno insorgere la dermatite seborroica non sono chiare. Sicuramente lo stress o qualunque stato di insofferenza psicologica sono alcuni dei fattori in grado di accentuare la malattia. Un ruolo determinante è attribuito al Pityrosporum ovale, microrganismo che colonizza la cute, cosìcchè il sebo, pur non aumentando, cambia la sua composizione irritando il cuoio capelluto e le altre zone interessate.
Esistono forme modeste di dermatite seborroica ed altre assai importanti, soprattutto per le ripercussioni che hanno sull’aspetto estetico.

Diversi sono i trattamenti locali e generali che possono comunque tenere la dermatite seborroica sotto controllo. E’ importante utilizzare prodotti non aggressivi e medicinali compatibili con le proprie caratteristiche fisiche per non rischiare di peggiorare la situazione. Il nostro consiglio quindi è di rivolgersi a un esperto prima di intraprendere qualsiasi tipo di cura.
Un ottimo coadiuvante sembra essere l’esposizione ai raggi solari. Ecco spiegato il perché dell’aggravarsi della malattia nel periodo invernale. Ovviamente l’efficacia di un trattamento basato sull’esposizione ai raggi uv è variabile sempre a seconda dei casi e del tipo di pelle in questione, senza dimenticare che per i casi più gravi è quasi sempre necessaria una cura farmacologica.

Ultimamente vengono utilizzati, topicamente e per via generale, anche farmaci antimicotici per l’effetto che hanno su alcuni microorganismi responsabili, ripetendoli a brevi cicli, per limitare le recidive. Lo zinco piritione, il solfuro di selenio e l’octopirox sono alla base di altri shampoo che possono dare un aiuto nel trattamento di questa patologia.
Per quello che concerne l’alimentazione, il suo ruolo è controverso: ultimamente alcuni pazienti intolleranti a certi alimenti hanno mostrato un beneficio eliminando quei cibi dalla dieta. E’ comunque consigliabile un test per evidenziare eventuali intolleranze alimentari.

 

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